Intestino irritato, i rimedi

Chi soffre di questo, anche chiamato sindrome dell’intestino irritabile, spesso ha dolori al basso ventre e alterazioni nella defecazione che portano a diarrea e/o stipsi.

Questa malattia è definita funzionale, perchè corrisponde a un errato funzionamento dell’organo, e, generalmente, colpisce le donne dai 20 ai 40 anni.

Le abitudini che comportano questa malattia possono essere uno stile di vita sedentario, l’emotività e anche abitudini alimentari.

Quali sono le cure a questa malattia?

Inanzitutto, è indispensabile non far passare troppo tempo prima di chiedere aiuto al vostro medico di fiducia; secondariamente il vostro medico vi prescriverà alcune cure e, probabilmente, una dieta diversa da seguire.

Non è stata ancora trovata una cura specifica, tuttavia, vengono prescritti alcuni farmaci per il sollievo dei sintomi.

Ad esempio, spesso viene usato la Loperamide o anche un antispastico, il quale aiuta a controllare gli spasmi muscolari e fa diminuire il dolore addominale.

Esistono anche alcuni farmaci specifici per la cura del sintomo ma che non sono disponibili in Italia, come il Lotronex (da usare comunque con cautela perchè può portare a diminuizione del flusso sanguigno diretto al colon).

Vi abbiamo prima parlato di possibile cambiamento della dieta come cura ai sintomi, bene, ecco alcuni ingredienti che dovreste evitare nei vostri pasti:

  • latte,
  • dolcificanti (sorbitolo, fruttosio, …),
    marmellata,
  • frutta (in particolare pesche, pere e prugne),
    verdura (cavoli, carciofi, spinaci, cipolla, rucola, cetrioli, sedano),
    spezie, caffè, the,
  • Coca Cola e bevande contenenti caffeina,
    altre bibite gasate.